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Una #Ferrara inaspettata, colta nei suoi abiti notturni e in semplici attimi di vita quotidiana. Una Ferrara che si riconferma inestimabile patrimonio storico e culturale dell'umanità.

Una #Ferrara inaspettata, colta nei suoi abiti notturni e in semplici attimi di vita quotidiana. Una Ferrara che si riconferma inestimabile patrimonio storico e culturale dell'umanità.

Un viaggio fotografico in una Milano perfettamente imperfetta e magnifica. Le immagini raffigurate suscitano immediata curiosità, proprio per la non voluta nitidezza, per quell'intenzionale dimensione di non completa visibilità percettiva, che le rende "entità" evanescenti, avvolte da una magica atmosfera onirica, determinata dalla loro "visione imperfetta". I soggetti protagonisti, quasi tutti scelti tra le figure femminili, sembrano inseriti in una sorta di narrazione scaturita dal sogno.

Un viaggio fotografico in una Milano perfettamente imperfetta e magnifica. Le immagini raffigurate suscitano immediata curiosità, proprio per la non voluta nitidezza, per quell'intenzionale dimensione di non completa visibilità percettiva, che le rende "entità" evanescenti, avvolte da una magica atmosfera onirica, determinata dalla loro "visione imperfetta". I soggetti protagonisti, quasi tutti scelti tra le figure femminili, sembrano inseriti in una sorta di narrazione scaturita dal sogno.

La più completa raccolta di cartoline edite a San Possidonio (MO), riprodotta con una tecnica speciale che consente una elevata definizione dei dettagli. Un vero e proprio piccolo trattato enciclopedico sul territorio di San Possidonio per i tanti argomenti analizzati, descritti senza troppi tecnicismi, dove il lettore è stimolato dai contenuti che rivelano aspetti curiosi e meno noti.

La più completa raccolta di cartoline edite a San Possidonio (MO), riprodotta con una tecnica speciale che consente una elevata definizione dei dettagli. Un vero e proprio piccolo trattato enciclopedico sul territorio di San Possidonio per i tanti argomenti analizzati, descritti senza troppi tecnicismi, dove il lettore è stimolato dai contenuti che rivelano aspetti curiosi e meno noti.

La storia dei falegnami di campagna, nell’Emilia tra Otto e Novecento, è per forza di cose anche una storia di parole, di ambienti, di strumenti, di modi di vivere e relazionarsi. Nei piccoli paesi, animati crocevia nel silenzio dei campi, l’artigiano è artifex, creatore, inventore, e non di rado anche intrattenitore sui minimi e massimi sistemi.

La storia dei falegnami di campagna, nell’Emilia tra Otto e Novecento, è per forza di cose anche una storia di parole, di ambienti, di strumenti, di modi di vivere e relazionarsi. Nei piccoli paesi, animati crocevia nel silenzio dei campi, l’artigiano è artifex, creatore, inventore, e non di rado anche intrattenitore sui minimi e massimi sistemi.

La personale “ricerca del tempo perduto” di Paolo Barbieri si colloca nel tempo e nello spazio ben definiti dell’infanzia trascorsa a Vignola nella grande famiglia d’origine (comprendente nonni, genitori e cinque fratelli), ma soprattutto nella lingua in cui si sono espressi quelle relazioni e quegli affetti, assurta per lui a lingua del ricordo stesso dei luoghi e delle persone, ovvero il dialetto di Vignola-Castelvecchio.

La personale “ricerca del tempo perduto” di Paolo Barbieri si colloca nel tempo e nello spazio ben definiti dell’infanzia trascorsa a Vignola nella grande famiglia d’origine (comprendente nonni, genitori e cinque fratelli), ma soprattutto nella lingua in cui si sono espressi quelle relazioni e quegli affetti, assurta per lui a lingua del ricordo stesso dei luoghi e delle persone, ovvero il dialetto di Vignola-Castelvecchio.

Bellezze Disarmoniche deriva da una Mostra e la Mostra da una “scommessa” che Franco Fontana, innanzitutto, ha giocato con se stesso su suggerimento della Fondazione Istituto di ricerca per la comunicazione della disabilità e del disagio per rappresentare la bellezza attraverso “corpi disarmonici”.

Bellezze Disarmoniche deriva da una Mostra e la Mostra da una “scommessa” che Franco Fontana, innanzitutto, ha giocato con se stesso su suggerimento della Fondazione Istituto di ricerca per la comunicazione della disabilità e del disagio per rappresentare la bellezza attraverso “corpi disarmonici”.

SULLE TAMERICI SALMASTRE Firenze, 1902 – Angelica è una delle rarissime ragazze iscritte alla facoltà di Medicina ed è fidanzata con Giacomo, un giovane medico molto sensibile alla sofferenza degli umili e alle ingiustizie della società. Il padre di Angelica è uno stimato veterinario, amico intimo di Gabriele D’Annunzio e incaricato dallo stesso Poeta di occuparsi dei suoi numerosi cavalli e cani.

SULLE TAMERICI SALMASTRE Firenze, 1902 – Angelica è una delle rarissime ragazze iscritte alla facoltà di Medicina ed è fidanzata con Giacomo, un giovane medico molto sensibile alla sofferenza degli umili e alle ingiustizie della società. Il padre di Angelica è uno stimato veterinario, amico intimo di Gabriele D’Annunzio e incaricato dallo stesso Poeta di occuparsi dei suoi numerosi cavalli e cani.

IL GRIDO DELLA VERITA' Il grido della verità, di Gabriele Sorrentino. Un thriller mozzafiato nella Modena del 1860.

IL GRIDO DELLA VERITA' Il grido della verità, di Gabriele Sorrentino. Un thriller mozzafiato nella Modena del 1860.

SEGNI DEL SACRO E DELL'UMANO 2 - Una ricerca nel territorio a SUD-EST di Modena Alberto Desco ha compiuto una nuova preziosa opera di ricerca e censimento, per trovare e riscoprire tanti elementi di culto: sfogliando queste pagine, guardando le fotografie e leggendo i testi, è evidente la storia nascosta dietro a ciascuno di loro, che ancora oggi –magari a distanza di secoli– continuano a comunicare i loro messaggi.

SEGNI DEL SACRO E DELL'UMANO 2 - Una ricerca nel territorio a SUD-EST di Modena Alberto Desco ha compiuto una nuova preziosa opera di ricerca e censimento, per trovare e riscoprire tanti elementi di culto: sfogliando queste pagine, guardando le fotografie e leggendo i testi, è evidente la storia nascosta dietro a ciascuno di loro, che ancora oggi –magari a distanza di secoli– continuano a comunicare i loro messaggi.

Tre secoli d'oro di dinastia Estense, dalla fine del '300 sino al 1598, incrociando influssi nordici e stile gotico con le nuove teorie sulla prospettiva, coniugando tradizione e innovazione. Ferrara diventa un crocevia di grandi artisti e letterati.

Tre secoli d'oro di dinastia Estense, dalla fine del '300 sino al 1598, incrociando influssi nordici e stile gotico con le nuove teorie sulla prospettiva, coniugando tradizione e innovazione. Ferrara diventa un crocevia di grandi artisti e letterati.

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